iStarter per fare sistema a Torino per l’Italia

redazione / 15 May 2015

Ci sono dei giorni dove sarebbe meglio non scrive dei post, per evitare che i contenuti siano condizionati dal proprio stato d’animo. Oggi il mio umore segna vette di ottimismo. Tutto sta andando alla grande in questo weekend appena iniziato che vedrà iStarter impegnata con il demo day delle startup accelerate, l’assemblea dei partner e la presentazione al pubblico di Bonsai.

Con questo spirito mi spingo a condividere la mia visione della Torino che potrebbe essere. Una Torino capitale Italiana dell’ecosistema startups. Una città in grado di fare sistema e di mettere in contatto i tanti protagonisti attivi sul territorio.

  • La Torino Universitaria, fatta di eccellenze, gli ingegneridel Politecnico, i creativi dello IED e i manager della mia amata ESCP Europe, la più antica business school in Europa con un campus presente a Torino.
  • La Torino Industriale, la Torino nella cui cintura è possibile costruire per intero un’auto, dal prototipo alla finiture. La Torino dell’Enogastronomia con le tante iniziative di eccellenza assoluta nate sotto il segno di Slow Food, di Eataly, di Terra Madre e di un territorio ricchissimo. La Torino tecnologicadell’IT e dell’ICT.
  • La Torino finanziaria, la Torino di operatori istituzionali, da Banca Sella a Intesa San Paolo. La Torino degli Angelscon il Club degli investitori di cui faccio con orgoglio parte. La Torino del Venture capital con Innogest ed il suo primo e secondo fondo. La Torino dei family office e delle boutique finanziarie. La Torino delleFondazioni.

Noi incubatori ed acceleratori Piemontesi, siamo delle piccole gocce in un tessuto propenso all’innovazione. A noi il compito di fare da collante tra le diverse anime della città. Allineare interessi ed evitare stupidi campanilismi.

Quando iStarter è stata pensata 18 mesi fa, nel suo DNA è stata scritta la vocazione a fare sistema. iStarter con il suo modello di azionariato diffuso è nata sistema, una rete di giovani professionisti che condividono passione ed impegno. Non un ente pubblico finanziato dai contribuenti e neanche la storia di un solo imprenditore contro il mondo.

Abbiamo bisogno di ambizione. Possiamo essere il riferimento Italiano per l’ecosistema delle startups. Tracciare il modello per altre città in Italia e in Europa. Possiamo creare lavoro, portare un messaggio positivo al Paese e lo possiamo fare ora. Insieme.

Written by  Simone Cimminelli